Come già avviene con l'8 per mille, dove il contribuente può decidere di destinare alle chiese riconosciute o in alternativa allo Stato una quota delle proprie tasse, la legge ha introdotto la possibilità di destinare il 5 per mille a finalità di sostegno del volontariato.
Anche per quest'anno come per lo scorso nella dichiarazione dei redditi vi è la possibilità di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca scientifica e delle università; finanziamento della ricerca sanitaria; attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.
La nostra associazione in qualità di onlus è stata ammessa come potenziale beneficiaria di questa parte di reddito (come riportato dall'elenco pubblicato sul sito dell'agenzia delle entrate, elenco soggetti beneficiari lettere d,z).
Per coloro che volessero esprimere come preferenza nella propria dichiarazione dei redditi la nostra associazione deve apporre la firma in uno dei quattro appositi riquadri (quello in alto a sinistra)
che figurano sui modelli di dichiarazione (cud, 730, unico) . È consentita una sola scelta 
di destinazione. Oltre alla firma, il contribuente deve altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati.
Il codice fiscale della nostra associazione come da elenco pubblicato è il seguente: codice fiscale associazione Raccontiamo l'Adozione onlus per l'attribuzione del 5 per mille: 92045230130 - STAMPA IL PROMEMORIA
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro.
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